Porto Santo, questa piccola e tranquilla isoletta di fronte a Madeira (Portogallo), é stata la sede della quarta edizione di questa maratona internazionale, con 5 nazioni rappresentate (PortogalloGermaniaBelgioInghilterra e, naturalmente, Italia) ma ancora “in fase di crescita” per quanto riguarda il numero dei partecipanti: 40 partenti nella maratona, 150 nella mezza, 80 nella mini (6,5 km.) e un altro centinaio nella “Camminata della salute”.

La buona organizzazione e la bellezza selvaggia dell’isola, sono comunque caratteristiche che contribuiranno al suo consolidamento nel calendario europeo, soprattutto come destino del “turismo sportivo”.Ed é proprio come “turista sportivo” che Andrea Eugeni, un ex motocrossista scopertosi “runner” solamente da un anno (ora ne ha 34), dopo aver deciso all’ultimo momento di correre la sua prima maratona prorpio nella “Ilha Dourada” (Isola Dorata) non solo é riuscito ad arrivare al traguardo (cosa di cui non era del tutto sicuro) ma, addirittura, ha “rischiato” di salire sul podio, giungendo all’arrivo  assoluto in 3h04′16″. Non male, visto che per Andrea, la partecipazione alla Porto Santo Marathon é stata, piú che altro, una sfida con se stesso e … con qualche amico runner. Infatti, nonostante una preparazione poco adeguata (il lavoro gli lascia poco tempo libero), questo marchigiano di San Severino, ha voluto ancora una volta sorprendere chi lo conosce, approfittando della sua  dote naturale, fino a poco tempo fa sconosciuta, per la corsa di lunga distanza.

Ad accompagnarlo durante questa “avventura” c’era anche un altro italiano, il “Master 50″ Ugo Fabbri che, seppur lentamente, é riuscito a finire la sua 41mamaratona in 4h13′53″.

Per quanto riguarda la cronaca puramente tecnica, occorre aggiungere che sia Custodio Antonio in 2h40′36″ negli uomini e Carmen Pires in 3h35′46″ nelle donne, sono riusciti a vincere comodamente, giungendo al traguardo con circa 5 minuti di distacco sui rispettivi avversari.

Il percorso della maratona, composto da 3 “laps” lungo la principale strada costiera dell’isola, oltre ad offrire la opportunitá di controllare gli avversari, ha permesso ai runners di godere una spettacolare vista: oceano da un lato e verdi colline dall’altro.L’appuntamento per la quinta edizione é giá stato comunicato ufficialmente durante la spettacolare “Award Ceremony” celebrata il sabato sera, durante la quale é stata offerta una cena con degustazione di piatti e vini tipici: sabato 5 marzo 2011. Da non perdere!

Risultati, foto e links: http://www.ironxugo.com/report/colombomarathon_it.htm

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